22/02/2007 Mi hanno preso!!!!! …. e adesso?

Mi hanno preso!!!!! …. e adesso?
Cosa evitare per non fare troppe figuracce.
Fantastico, ti hanno detto di sì, sei passato dalla categoria dei “fannulloni” a quella dei “lavoratori”.
Sei orgoglioso – giustamente – e non aspetti altro che fare “bella figura” anche in giacca e cravatta.
Qualcuno vuol darti qualche consiglio, ma non t’interessa, in fondo, se sei arrivato fin qui è per merito tuo.
Sei convinto che adesso, il “grosso” è fatto. Arrivi il primo giorno in ufficio, sei nevoso ma non vuoi farlo vedere, pensi di dover sembrare “disinvolto”, un routiniario, non un “novellino”, vedi la prima persona e dici: “Ciao, sono Marco, e tu?”, e lei ti risponde: “Buongiorno, sono la dott.ssa Rossi, lavorerà con me”.
Rischi che la tua carriera sia già finita prima ancora di iniziare. Perché?
Perché non hai seguito l’etichetta, le regole del bon ton, insomma, il galateo che esiste anche in ufficio! (Sì, la tua mamma aveva ragione, le “buone maniere” non sono passate di moda!) Allora, come ci si comporta al lavoro? Soprattutto da “neo”?
I buoni precetti familiari ci vengono sicuramente in aiuto, ma forse non bastano.
Ecco qualche consiglio per rendere il tuo ingresso nel mondo del lavoro più promettente!!
Se sei alle prime armi, tieniti un po’ indietro, osserva come si comportano gli altri, se si tratta di un ambiente formale i jeans, anche se griffati, potrebbero essere fuori luogo, ricorda che le persone devono ricordare te, non i tuoi vestiti, meglio evitare scollature abissali e camicette trasparenti, ma anche il cappellino da baseball … e tira su ‘sti pantaloni! Se non inizi in un’azienda “dotcom”, mai dare del “tu” a tutti subito – potrebbe anche trattarsi della moglie del titolare! Evita di usare espressioni troppo familiari e volgari, ricordati che non sei al bar e che magari non tutte le ragazze stanno aspettando solo te per un flirt!
Nel migliore dei casi questi comportamenti fanno capire ai tuoi interlocutori che non hai la minima idea del posto in cui lavori, o che non te ne importa nulla. In entrambi i casi, perderai credibilità e darai una pessima prima impressione.
Quindi, meglio optare per un abbigliamento neutro, piuttosto classico – ci sono posti più adatti per esprimere la tua personalità – e non esagerare con gli accessori.
Cerca di essere in buoni rapporti con tutto, senza essere troppo in confidenza sin da subito, e se vuoi far carriera, meglio non aver la fama di essere pettegolo, sarcastico, arrogante o presuntuoso!
Confuso? Ti sembra di dover essere “qualcun altro”?
Le regole di etichetta non sono fatte per te?
Sta tutto nella disinvoltura e l'originalità con cui si seguono.
E' quello che fa la differenza tra un “damerino” e un “signore”.
In bocca al lupo ...

Valerie Schena Ehrenberger - Claudio Bormolini