Le nuove professionalità richieste

Come evolve il ruolo delle Società di Ricerca e Selezione in Italia

In sistema informativo delle Camere di Commercio d’Italia (Unioncamere, sistema Excelsior), che rileva i fabbisogni occupazionali delle imprese, ha evidenziato per il periodo gennaio-marzo 2018 la crescita sia del numero di professioni nuove (molte delle quali legate a legate a Big Data, intelligenza artificiale e sicurezza informatica) sia un aumento del mismatch domanda - offerta di lavoro nuovamente in salita (in media al 25%, anche in questo caso soprattutto per profili in ambito informatico ma anche progettazione e ricerca e sviluppo).

Per questo, in un settore che continua essere difficile, affollato da operatori che svolgono un ruolo solo attiguo ma molto diverso nell’approccio, e nella metodologia dall’Agenzie del Lavoro generaliste, le Società di Executive Search stanno diventando sempre più preziose, anche e soprattutto per le PMI.

Solo un head hunter senior con esperienza pluriennale è abile a comprendere e a mappare il nuovo ruolo, spesso non presente negli organigrammi aziendali, e diventa quindi un partner prezioso. Nello stesso tempo, il suo ruolo è prezioso verso i candidati, nella sua capacità, grazie alla sua conoscenza approfondita dell’organizzazione, di rendere attraente e interessante la posizione (attraction) sia nell’aiutare l’azienda a rivedere i suoi parametri per puntare a trovare la persona con le attitudini e la motivazione giusta ad apprendere un mestiere nuovo non solo per il candidato ma anche per il mercato del lavoro.

Valerie Schena Ehrenberger, ValtellinaLavoro

 

Pubblicato: 
Giovedì, 15 Febbraio, 2018