21/06/2006 Come e dove cercare lavoro?

Questo è la prima domanda che tutti si pongono – sia chi è al primo ingresso nel mondo del lavoro, sia chi, per i più svariati motivi, cerca un nuovo impiego.
Spesso si procede per tentativi: sarà necessario scrivere un curriculum?
Ma come si scrive e a chi? A quale azienda inviarlo? E il colloquio? Di cosa si parla? Come ci si prepara? Il lavoro ideale? Esiste? Le aspirazioni future? Insomma, che fare?
In più, la “legge Biagi” ed i recenti cambiamenti del mercato del lavoro, che hanno ha portato alla nascita di nuove tipologie contrattuali e di nuovi soggetti operanti nel settore, sicuramente non hanno aiutato a far chiarezza.
Tuttavia proprio i “nuovi” soggetti, che ormai da alcuni anni affiancano e spesso sostituiscono “il vecchio ufficio di collocamento”, sono coloro che possono maggiormente rispondere alla domanda ed aiutare chi è alla ricerca di un impiego.
Gli Informagiovani e le società che offrono servizi di orientamento sono in grado non solo di far chiarezza rispetto alle opportunità del mondo del lavoro, ma anche, più semplicemente, insegnare a scrivere un curriculum, una lettera di presentazione o di motivazione.
Con la legge Biagi nascono le agenzie per il lavoro - già esistenti, ma con altra denominazione - che in maniera attiva aiutano durante la fase di inserimento nel mondo del lavoro.
A seconda della tipologia della obbligatoria autorizzazione ministeriale, ciascuna agenzia opera con determinate e definite modalità: esiste la somministrazione di lavoro (ex interinale), che prevalentemente offre proposte a tempo determinato e si rivolge, nella maggior parte dei casi, a coloro che ricercano un impiego come operai o come tecnici.
Un’altra tipologia sono le società di ricerca & selezione personale, che si rivolgono principalmente a soggetti in possesso di formazione medio-alta o di esperienze lavorative che valutano possibilità occupazionali prevalentemente in ambito impiegatizio.
Infine, esistono una serie di servizi legati al web, quali i siti specializzati nella ricerca di lavoro, alcuni operanti a carattere europeo, molti altri a carattere nazionale, alcuni esclusivamente locali che permettono di conoscere le richieste di lavoro presenti nella propria zona.
Riassumendo, chi cerca lavoro non deve più affidarsi solamente al “passaparola” ma può contare su una serie di servizi che permettono di dare una risposta alla domanda iniziale e in questo modo di organizzare in modo efficace il proprio percorso di inserimento.

Valerie Schena Ehrenberger e Claudio Bormolini