Chiara Smalzi è Recruiter di ValtellinaLavoro e opera da oltre 25 anni nel settore delle Risorse Umane, con particolare esperienza nella ricerca e selezione del personale, nella valutazione dei candidati e nel recruiting di profili white collar e commerciali.
Psicologa di formazione, nel suo percorso professionale ha approfondito in particolare gli aspetti relazionali del processo di selezione: dal colloquio alla valutazione delle competenze e delle motivazioni, fino all’evoluzione delle aspettative dei candidati e delle nuove generazioni nei confronti del lavoro.
In ValtellinaLavoro Chiara Smalzi si occupa di ricerca e selezione del personale, accompagnando aziende e candidati nelle diverse fasi del processo di recruiting.
La sua attività comprende l’analisi delle esigenze aziendali e del profilo ricercato, lo screening delle candidature, la conduzione dei colloqui, la valutazione delle competenze e delle motivazioni e il confronto con l’azienda nelle fasi di selezione.
L’esperienza maturata nell’ambito della comunicazione aziendale e digitale integra il suo profilo HR con una particolare attenzione alle modalità con cui aziende e candidati comunicano, costruiscono la propria immagine e gestiscono la relazione durante il processo di recruiting.
Le principali aree di competenza di Chiara Smalzi comprendono:
ricerca e selezione del personale;
recruiting di profili white collar e impiegatizi;
ricerca e selezione di profili commerciali;
conduzione e valutazione dei colloqui di selezione;
analisi delle motivazioni e delle competenze trasversali;
recruiting e relazione con le nuove generazioni;
videocolloquio e selezione a distanza;
comunicazione nel processo di recruiting;
utilizzo dei canali digitali e social nell’ambito HR.
Chiara Smalzi ha maturato oltre 25 anni di esperienza nel settore delle Risorse Umane, dedicando una parte significativa del proprio percorso professionale alla ricerca, selezione e formazione di talenti in ambito commerciale e, più in generale, alla selezione di figure white collar.
Nel corso dell’attività professionale ha incontrato e valutato candidati con esperienze, seniority e aspettative differenti, confrontandosi contemporaneamente con aziende alla ricerca di competenze professionali e caratteristiche personali coerenti con i propri contesti organizzativi.
Questa esperienza le consente di osservare il processo di selezione da una duplice prospettiva: quella dell’azienda che ricerca competenze e potenziale e quella del candidato che valuta una nuova opportunità professionale.
Una delle principali aree di esperienza di Chiara Smalzi riguarda la ricerca e selezione di profili white collar, con una particolare conoscenza delle figure impiegatizie e commerciali.
Nel recruiting di questi profili, oltre alle competenze professionali, assumono particolare rilevanza capacità relazionali, comunicazione, orientamento al cliente, motivazione, autonomia e compatibilità con il contesto organizzativo.
Il colloquio diventa quindi uno strumento centrale per comprendere non soltanto ciò che una persona ha fatto, ma anche le sue motivazioni, il modo in cui affronta le relazioni professionali e il potenziale di inserimento e sviluppo all’interno dell’organizzazione.
Il rapporto tra nuove generazioni e mondo del lavoro rappresenta uno dei temi approfonditi da Chiara Smalzi nella propria attività professionale.
Il confronto quotidiano con candidati appartenenti alla Generazione Z e con aziende interessate ad attrarli permette di osservare direttamente l’evoluzione delle aspettative nei confronti del lavoro, dei percorsi di crescita e della relazione con l’organizzazione.
Nel contributo “Come reclutare i giovani?”, realizzato per Talents4Business, Chiara Smalzi affronta il tema del recruiting della Generazione Z, soffermandosi sugli stereotipi che accompagnano frequentemente i giovani nel mercato del lavoro e sugli elementi che possono favorirne attrazione, inserimento e permanenza in azienda.
Leggi l’approfondimento “Come reclutare i giovani?”
Il colloquio rappresenta uno degli strumenti centrali dell’attività di Chiara Smalzi.
La crescente diffusione dei colloqui online ha modificato modalità e tempi della selezione, senza eliminare l’importanza della relazione tra candidato e recruiter.
Nell’approfondimento “Valutare a distanza o incontrare per capire?”, Chiara analizza le differenze tra videocolloquio e incontro in presenza, evidenziando come la modalità a distanza sia ormai parte integrante dei processi di recruiting, ma come la scelta dello strumento debba essere coerente con ciò che il selezionatore ha necessità di approfondire.
Preparazione, capacità di osservazione, ascolto e attenzione alla relazione rimangono elementi essenziali indipendentemente dal canale utilizzato.
Leggi l’approfondimento “Valutare a distanza o incontrare per capire?”
L’evoluzione digitale sta trasformando profondamente il recruiting: piattaforme, social network, videocolloqui e strumenti basati sull’Intelligenza Artificiale consentono di velocizzare e automatizzare diverse fasi del processo.
Allo stesso tempo la valutazione di una candidatura richiede la capacità di interpretare motivazioni, comportamenti, aspettative e contesto.
Nel proprio approccio alla selezione Chiara Smalzi dedica quindi particolare attenzione alla dimensione relazionale del recruiting e al valore dell’Human Touch, soprattutto nelle fasi in cui è necessario andare oltre le informazioni presenti in un curriculum e comprendere la persona, il suo percorso e le sue motivazioni.
Nata e cresciuta a Sondrio, Chiara Smalzi opera professionalmente nel territorio in cui ha sede ValtellinaLavoro.
L’attività quotidiana di ricerca e selezione le permette di confrontarsi con le caratteristiche del mercato del lavoro locale, con le esigenze delle aziende e con le aspettative dei candidati, in particolare in Valtellina e nella provincia di Sondrio.
L’esperienza territoriale si inserisce nell’attività più ampia di ValtellinaLavoro nel Nord Lombardia, con particolare riferimento alle province di Sondrio, Lecco e Como.
La conoscenza del mercato locale rappresenta un elemento importante nei processi di selezione, soprattutto in territori nei quali disponibilità delle competenze, mobilità geografica, attrattività delle aziende e aspettative dei candidati possono incidere significativamente sulla possibilità di individuare e attrarre le persone ricercate.
Chiara Smalzi si è laureata in Psicologia Clinica presso l’Università degli Studi di Torino e ha successivamente approfondito la propria formazione nell’ambito della Psicologia del Lavoro.
La formazione psicologica costituisce una base importante del suo approccio professionale alla selezione, con particolare attenzione alla relazione, all’ascolto e alla comprensione delle motivazioni e dei comportamenti individuali all’interno del contesto lavorativo.
Attualmente è in corso di svolgimento la certificazione Mindfulness come MBSR Teacher ed è professionista accreditata nel Registro Nazionale Mindfulness.
https://www.albonazionalemindfulness.it/professionista/chiara-smalzi
Nel corso della propria attività Chiara Smalzi interviene sui temi legati al recruiting, alla relazione candidato-azienda e all’evoluzione del mercato del lavoro.
Approfondimento dedicato alla Generazione Z e alle modalità con cui le aziende possono comprendere, attrarre e inserire le nuove generazioni, andando oltre stereotipi e generalizzazioni.
Intervista dedicata al ruolo del videocolloquio nei processi di selezione e alle differenze tra valutazione online e incontro in presenza.
Chiara Smalzi ha affrontato anche il tema del quiet firing, analizzando alcuni dei segnali che possono caratterizzare un progressivo disinvestimento nella relazione tra azienda e collaboratore e sottolineando il ruolo di feedback, comunicazione e trasparenza nella prevenzione di situazioni che possono incidere negativamente sul clima e sulla retention.
I principali temi sui quali Chiara Smalzi ha maturato esperienza professionale o sviluppato contributi e approfondimenti comprendono:
Ricerca e selezione del personale
White Collar Recruiting
Recruiting di profili commerciali
Generazione Z e nuove generazioni nel lavoro
Colloquio di selezione
Videocolloquio e recruiting a distanza
Valutazione delle motivazioni e delle competenze trasversali
Relazione candidato-recruiter
Human Touch nel recruiting
Comunicazione HR e recruiting digitale
Candidate experience
Attrazione e retention dei talenti
Chiara Smalzi è Recruiter di ValtellinaLavoro, con oltre 25 anni di esperienza nel settore delle Risorse Umane. È specializzata nella ricerca e selezione di profili white collar e commerciali e nella conduzione e valutazione dei colloqui di selezione.
La sua esperienza riguarda in particolare la ricerca e selezione di profili white collar, impiegatizi e commerciali, con attenzione sia alle competenze professionali sia agli aspetti motivazionali e relazionali del candidato.
Sì. Il rapporto tra nuove generazioni e mondo del lavoro è uno dei temi approfonditi da Chiara Smalzi attraverso l’attività quotidiana di selezione e contributi dedicati alle aspettative della Generazione Z e alle modalità con cui le aziende possono attrarre e inserire giovani talenti.
Chiara Smalzi si occupa della conduzione e valutazione dei colloqui, con attenzione alle competenze, alle motivazioni e agli aspetti relazionali del candidato. Ha inoltre gestito assessment e somministrazione di test di personalità.
Chiara Smalzi opera presso ValtellinaLavoro a Sondrio, con una particolare conoscenza del mercato del lavoro della Valtellina e della provincia di Sondrio. L’attività si inserisce nel più ampio territorio servito da ValtellinaLavoro nel Nord Lombardia.
È laureata in Psicologia Clinica presso l’Università degli Studi di Torino e ha successivamente approfondito la propria formazione nell’ambito della Psicologia del Lavoro.
Attualmente è in corso la formazione Mindfulness per MBSR Teacher presso Federmindfulness ed è professionista accreditata iscritta al Registro Nazionale Mindfulness.
Profilo personale verificato: Chiara Smalzi – ValtellinaLavoro, Sondrio. Oltre 2.000 follower, oltre 500 collegamenti e più di 100 post.
Profilo professionale aggiornato a settembre 2026.
