La Direttiva Ue 2023/970 sulla trasparenza salariale è un elemento chiave per costruire fiducia, attrattività e credibilità aziendale

La Direttiva UE 2023/970 sulla trasparenza salariale sta introducendo nuovi standard nella gestione delle risorse umane, nei processi di selezione e nella comunicazione retributiva.

Oggi la trasparenza non rappresenta soltanto un tema normativo, ma un elemento sempre più centrale per attrarre talenti, rafforzare l’employer branding e costruire relazioni professionali basate su chiarezza e fiducia.

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Cosa cambia concretamente?

L’obiettivo della normativa è rafforzare il principio della parità retributiva tra uomini e donne attraverso maggiore trasparenza nei processi di selezione, nelle politiche retributive e nei percorsi di crescita professionale. Questo significa concretamente:

Trasparenza retributiva: il range di retribuzione va comunicato già nel annuncio di lavoro o comunque nelle prime fasi di recruiting;

Divieto di chiedere la retribuzione attuale durante il colloquio di selezione;

I dipendenti potranno richiedere informazioni sui livelli retributivi medi relativi a ruoli comparabili, suddivisi per genere;

Obbligo di monitoraggio del gender pay gap e reportistica condivisa per aziende oltra 100 dipendenti;

Necessità di misure correttive nel caso il gap superasse il 5%;

Processi di selezione e valutazione strutturati, documentabili e non discriminatori;

Trasparenza sui criteri utilizzati per aumenti retributivi, avanzamenti e promozioni interne.

Quali vantaggi porta?

L’azienda che si adegua sin da subito potrà:

Secondo una nostra analisi, i vantaggi sono tanti, tra cui che gli annunci che indicano chiaramente il range retributivo registrano fino al 30% di candidature in più rispetto a quelli che mantengono la RAL nascosta. In un mercato del lavoro dove i candidati qualificati sono sempre più selettivi, trasparenza significa:

migliorare il proprio posizionamento sul mercato del lavoro;

attrarre candidati davvero in linea con ruolo e aspettative;

ridurre incomprensioni e negoziazioni inefficaci;

valorizzare percorsi di crescita interni;

prevenire disparità e criticità organizzative;

rafforzare la cultura aziendale e la retention.

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L’azienda che si affida a Valtellina Lavoro potrà contare su un supporto concreto nella costruzione di processi HR più trasparenti, strutturati ed efficaci. Possiamo supportare la tua azienda attraverso:

revisione di processi di recruiting e job description;

consulenza sui criteri di valutazione e crescita interna;

assessment e strumenti di valutazione strutturata;

consulenza HR orientata a compliance, employer branding e talent attraction;

workshop e momenti formativi dedicati alla Direttiva UE 2023/970;

check-list di autovalutazione per comprendere il livello di preparazione aziendale rispetto ai nuovi requisiti normativi e organizzativi.

Un processo di selezione strutturato e coerente non rappresenta oggi soltanto una buona pratica organizzativa, ma un vero vantaggio competitivo per attrarre, motivare e trattenere talenti.

Noi siamo pronti a fare la nostra parte. 

Ma tu, hai messo in atto tutto il possibile per essere attrattivo agli occhi dei collaboratori che ti serviranno? Verificalo con il nostro Check-Up gratuito per scoprire se e perché i migliori vanno da altri.

I nostri esperti

Le sfide future si vincono con il Capitale Umano fatto di persone reali, motivate, con i propri talenti e potenzialità.

Nella piccola e lontana Valtellina, tra valli e monti, siamo caparbi e determinati; da montanari capaci di piccoli ma decisi passi verso la vetta, sempre alla ricerca del miglioramento.

“Oggi il recruiter è molto più di un selezionatore: è un ambasciatore del brand aziendale. Costruiamo la reputazione dell’organizzazione che rappresentiamo.”